martedì, 16 ottobre 2007, ore 16:06

Il 75% dei voti a Veltroni. E' il nuovo segretario del neonato Partito Democratico.
75%???? Maggioranza bulgara? Certo è che i media gli hanno dato una bella mano, bombardandoci di articoli e immagini a ripetizione su di lui. Io, solo per questo, non l'avrei mai votato.
Lucilla810

giovedì, 11 ottobre 2007, ore 13:28

La trama si sviluppa intorno ai ricordi della voce narrante, Gin, sorella di quello che è il vero protagonista, Jack. Attraverso gli occhi della parente devota viene raccontata la vita di questo folle pittore e della sua tragedia personale, la perdita della figlia maggiore Peg in circostanze misteriose, che verranno chiarite solo al termine del romanzo. Non è un thriller, ma avviluppa il lettore nei suoi intricati percorsi psicologici come se lo fosse, e credo sia questa la grandezza di McGrath, la capacità di narrare storie al limite del romanzo rosa trasformandole in eventi colmi di fascino e pathos. Mi ha catturata fin dalla prima pagina.
Lucilla810
P.link � commenti (4) � commenti (4)(popup)
categoria : libri, letture

giovedì, 04 ottobre 2007, ore 13:44

Esprimo tutto il mio schifo e orrore per Windows Vista, il peggior o.s. che abbia mai visto in vita mia. Peggio di XP senza service pack.
Lucilla810
P.link � commenti (9) � commenti (9)(popup)
categoria : tecnologia

giovedì, 04 ottobre 2007, ore 12:12

Questo è un libro divertentissimo. Racconta le vacanze attraverso la Spagna di quattro ragazzi di Madrid in piena crisi esistenziale. Raul perchè è sposato e ha due gemelli di sette mesi che non sopporta più. Solo perchè a 27 anni non è laureato, ha mollato il lavoro al giornale che gli aveva procurato suo padre e la sua ex fidanzata di cui è ancora innamorato si sta per sposare. Claudio perchè si fa tutte le donne che gli capitano a tiro, ma ha paura ad innamorarsi e salta da un lavoro all'altro senza trovarne uno soddisfacente. Blas perchè è eternamente fuori corso e obeso, motivo per cui non riesce a trovare una donna. Tutti sperano nel conforto degli altri tre amici ma puntualmente sono delusi nelle loro aspettative.
Da questo romanzo se ne potrebbe tirare fuori una commedia agrodolce sull'amore, l'amicizia, la vita che ti richiama alle responsabilità di adulto.
La cosa più divertente è analizzare l'universo maschile quando si ritrovano tra di loro. Sono assurdi. Sempre sporchi, puzzolenti e volgari. Il problema è che secondo me l'autore non ha enfatizzato la cosa. Gli uomini vivono proprio in un universo a parte rispetto quello femminile, ma se non fosse così non sarebbe divertente, gli opposti si attraggono.
Primo paragrafo del libro per  il quale merita di essere letto:
"Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. Noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita.  Ecco perchè l'amicizia viene rappresentata con patti di sangue, lealtà eterne, e addirittura mitizzata come una variante dell'amore, più profonda del banale affetto di coppia. Eppure non dev'essere un vincolo tanto solido, se l'elenco degli amici perduti è sempre più lugno di quelli conservati."
Lucilla810
P.link � commenti (5) � commenti (5)(popup)
categoria : libri, letture

martedì, 25 settembre 2007, ore 19:35

Tutti si lamentano perchè Mastella ha preso l'aereo di stato con Rutelli per andare alla corsa di Formula 1 a Monza.
Ma chi se ne frega.Le spese che dovrebbero tagliare sono altre, ma che importa se vogliono usare l'aereo di rappresentanza. Governassero decentemente nessuno gli direbbe nulla. E' lo spreco nello spreco nello spreco tendente ad infinito quello che preoccupa.
Lucilla810
P.link � commenti (13) � commenti (13)(popup)
categoria : pensieri, politica, rilfessioni

venerdì, 14 settembre 2007, ore 15:20

Mi ero ripromessa di non scrivere nulla sul "Vaffa Day" di Grillo, molti altri blog ne hanno scritto, con molta più competenza di me. Il personaggio in questione, oltretutto, non mi è simpatico, troppo esasperata la sua indignazione, anche se condivido le sue idee e la sua preoccupazione per questa Italia che sta andando a rotoli.
Ma ho letto, con una sorta di sgomento, i commenti dei politici che hanno avuto il coraggio di esprimere un'opinione sulla piazza di Grillo:
Grillo fa populismo, banali i punti che ha presentato: questo è offendere anche le almeno 300000 persone che hanno firmato la porposta di legge, di cui molti probabilmente sono bloggers, essendosi sparsa la voce del Vday soprattutto sul web. Come possono pensare che persone informate, che firmano una proposta di legge simile siano ignoranti e facilmente circuibili da Grillo? Dovrebbero piuttosto pensare a tutti quelli che votano FI solo perchè Berlusconi dice "aboliremo l'ICI".
Grillo fa demagogia: perchè, loro che parlano in continuazione dell'operaio-massa risultando assurdamente anacronistici, che parlano di ideali inconcepibili per l'Italia odierna, che sperano di acquisire o mantenere l'elettorato con proposte come "abbassiamo le tasse", "basta, diamo addosso alla fazione avversaria, loro si che sono i cattivi", "l'Italia ha bisogno di serietà(che poi Prodi mi deve spiegare questa serietà cosa significhi per lui e dove l'abbia inserita e seguita fino ad adesso)" non fanno demagogia??
Mette su tutto questo casino, perchè non si candida?: credono di intimorirlo, pensano che non abbia lo spessore sufficiente per candidarsi e confrontarsi con loro, buttano lì la battutina velenosa perchè sanno che lui non è interessato, altrimenti starebbero attenti, visto che prenderebbe un sacco di voti da tutti quegli italiani che non ne possono più di questa classe politica. E sono tanti. Anche io lo voterei per disperazione, almeno perchè se entrasse al Parlamento, per non perdere la faccia, qualcosa dovrebbe pur farla meglio di questi che ci sono adesso, e a fare meglio ci vuol poco.
il problema è questa classe politica che si autoalimenta, per esempio, le firme per il Referendum per la legge elettorale sono arrivate a 800000, ma quando lo fanno questo referendum? E la stampa, l'infomazione, di sicuro non contribuisce a mettergli pressione, è tutto messo a tacere. O forse solo a me non è capitato di leggere niente in merito.
Avrebbero così tante cose da sistemare, l'enorme spesa pubblica, i condannati in Parlamento da cacciar via, i loro stipendi da ridimensionare, la mancanza della preferenza nel voto, la giustizia da riformare completamente, la figura dei magistrati da riabilitare (poveretti, sono anni che gli danno addosso), le "consulenze" (tangenti) da abolire, le lobby da arginare, l'ambiente da tutelare... E chi più ne ha più ne metta. La cosa che mi rpeoccupa di più e che, a  mio parere, se non fanno in fretta qualcosa per acquisire credibilità davanti all'opinione pubblica, c'è nell'aria odore di golpe, o di sommossa popolare. Qui ormai non siamo più in democrazia, ma viviamo in uno stato oligarchico.
Lucilla810

venerdì, 07 settembre 2007, ore 12:02

Questo è il terzo libro dello scrittore palermitano Santo Piazzese. il protagonista è Vittorio Spotorno, commissario incaricato di indagare su un duplice omicidio di mafia. Mi ha delusa rispetto gli altri due romanzi, intanto perchè il nuovo personaggio è particolarmente scialbo, rientra nei canoni del detective di noir, e a me i noir non piacciono. Molto meglio il protagonista La Marca, anche se capisco che Piazzese non potesse continuare a fargli accadere omicidi nelle sue vicinanze, rischiava di apparire come La signora in giallo, dove c'è lei, scappa sempre il morto.
La trama del Soffio della valanga appare faticosa, quasi stiracchiata per allungare il libro, che però sorprende nel finale, assolutamente inaspettato. Almeno Piazzese non ha perso la sua originalità.
Lucilla810
P.link � commenti (1) � commenti (1)(popup)
categoria : libri, letture

mercoledì, 05 settembre 2007, ore 13:28

Amato rilascia un'intervista a Repubblica in cui presenta la sua linea dura per la lotta alla microcriminalità. Se ne occupano adesso che il crimine è dilagante? Ma dove avevano gli occhi fino ad adesso? Ah, giusto, rivolti verso gli stucchi dei loro appartamenti e ville antiche in centro a Roma.
Io mi preoccuperei di più di non fare uscire dal carcere con l'indulto i criminali che sono dentro per il reato di stupro. Sarà che sono una donna, ma la violenza sessuale la considero più grave dell'omicidio. L'omicido è grave per i famigliari della vittima, la vittima non c'è più, almeno non soffre. Lo stupro invece dilania l'anima, il corpo la mente della persona che lo subisce, la distrugge. Lo stupratore poi, tende ad essere seriale, a reiterare il reato, quindi vi sono molte donne potenziali vittime grazie al fatto che lo stato mette tutti fuori con l'indulto. Indulto fatto per favorire gli amici mafiosi dei parlamentari. E' uno schifo.
Lucilla810
P.link � commenti (6) � commenti (6)(popup)
categoria : politica, attualità

martedì, 04 settembre 2007, ore 11:44

Come al solito in quel di Modena è iniziata la festa provinciale dell'Unità, che ha cambiato nome ma in pratica è sempre la stessa cosa: festa di Modena. Partiamo dal fatto che non condivido assolutamente questo nome, è una festa politicizzata, perchè dovrebbe essere una festa riguardante tutta la città? E' vero che non potevano chiamarla festa riguardante la parte sinistra di Modena che tra l'altro è mooolto estesa. Qui si trova lo zoccolo duro di coloro che votano a sinistra. Non a caso infatti vengono a farci un giro fingendo di farsi intervistare politici come Fassino, Veltroni, Melandri, D'Alema, Finocchiaro, Gentiloni, Bersani, Bindi, Letta. Tutti qui ad assicurare al loro bacino di voti che si, si fonda il PD ma le radici sono ben affondate nella tradizione comunista, che si, si cambia nome, si cambia statuto ma sono semrpe loro i buoni, quelli con le migliori intenzioni del mondo.
Gli unici due che mi piacciono dei citati sopra, e che andrò a sentire, sono la Finocchiaro e Bersani: gli unici due che mi sembrano veramente preparati, che sanno quello che dicono, anche se si può non condividere, che non emettono dalla bocca aria fritta.
Mi dispiace solo per tutti i volontari che lavorano e sprecano il loro tempo alla festa di Modena. Sono persone che credono ancora in qualche ideale, che fanno la loro parte per il partito, partito che poi cosa gli dà? Si illudono che i politici abbiano ancora qualche contatto con il mondo reale. O forse, più probabilmente, vengono a rendere grazie e si mettono al servizio di chi al partito gli ha trovato un posto d'oro. Come si suol dire qui, se non sei ammanigliato con i DS non vai da nessuna parte :-).
Lucilla810

sabato, 01 settembre 2007, ore 14:57

Devo comprarmi un nuovo pc portatile, avrei già scelto il modello, il Sony Vaio CR VGN - CR11S, il problema non è quale modello prendere, ma quale colore scegliere. Sembra una frivolezza, lo so. Ero indecisa tra bianco e... rosa. Eh, sono pur sempre una femminuccia. Solo che rosa mi sembra un pò eccessivo, voi che ne pesate? Contate che non avrò internet a casa e dovrò andare in biblioteca per connettermi....
Lucilla810
P.link � commenti (10) � commenti (10)(popup)
categoria : tecnologia, acquisti